Indice
Un portale in mattoni non è poi così difficile da realizzare. Innanzitutto, dovete dare molta importanza alla solidità dei piedritti e alla regolarità dei giunti.
Una volta è un arco di mattoni o di pietre che poggia su muri detti piedritti, che può essere molto decorativa sopra un portale di giardino.
Il termine di volta a tutto sesto deve essere riservato agli archi che descrivono una semi- circonferenza, ed è appunto un arco di questo tipo. di 80 cm di larghezza. che vi proponiamo di costruire. L’arco della foto in alto è detto “ribassato” e si appoggia non soltanto sui piedritti, ma anche sui due muri laterali che sostengono la spinta.
Si ritiene che le volte siano molto difficili da costruire, in quanto devono sostenere il peso di una muratura soprastante. Nel nostro caso, l’arco a tutto sesto è puramente decorativo; nonostante ciò, deve essere solido e vi dovrete attenere scrupolosamente alle indicazioni date, prevedendo inoltre fondazioni sufficientemente profonde. Questa costruzione può essere attuata solo da chi ha già una certa esperienza nel campo delle costruzioni con mattoni. Si chiama “estradosso” la superficie superiore della volta e “intradosso” quella inferiore. Le “spalle” sono le parti superiori dei piedritti che sostengono la spinta dell’arco.
MATERIALE NECESSARIO
Prodotti
Mattoni paramano (da 180 a 200)
Malta
Calcestruzzo per fondazioni
Compensato di 19 mm
Pannello in masonite di 6 mm (e 24 cm di larghezza)
Tavole di legno
Utensili
Cazzuola e frattazzo
Livella a bolla
Filo a piombo
Riga da muratore
Compasso a punte fisse
Puntelli
Utensili per lo scavo
FONDAZIONI
I piedritti si appoggiano su blocchi di calcestruzzo di 60 cm di altezza. Questi blocchi devono essere più larghi dei piedritti di 10 cm da tutti i lati, per assicurare la stabilità della costruzione. Realizzate uno scavo e sistematevi delle tavole per armatura sostenute da puntelli. Preparate il calcestruzzo con cinque parti di sabbia e di ghiaia, miscelate in pari quantità, per une parte di cemento. Gettate e lasciate asciugare.
Potete anche gettare una soletta intera di calcestruzzo che dovrà essere sostenuta da un vespaio di pietrisco di 15 cm, lo stesso spessore della lastra.
Rispettate una distanza minima di 15 cm tra il bordo della lastra e il fondo del piedritto.
ARCO
Per sostenere la volta di costruzione, dovrete ricorrere ad un arco in legno che vi serva da sagoma. È ricavato da pannelli di compensato e di masonite con rinforzi ricavati da tavole.
PRIMO PIEDRITTO
Cominciate montando un primo piedritto. Ogni corso è costituito da quattro mattoni, l’apparecchiatura alterna un corso sull’altro per fare in modo che i giunti siano incrociati. Utilizzate preferibilmente una malta bastarda, impastata con cemento e calce, o una malta pronta per l’uso. Prima della messa in opera, immergete i mattoni per qualche minuto nell’acqua, in modo che non assorbano l’acqua dell’impasto. Dovete centrare correttamente il primo corso sul blocco di calcestruzzo. i giunti dovranno essere perfettamente regolari: a questo proposito, potrete usare delle zeppe di legno di 1 cm di spessore. Posate i mattoni su un letto di malta e sistemateli dando dei colpetti con il manico della cazzuola.
Per fare in modo che il portale sia sufficientemente alto, i piedritti devono essere alti almeno 2 m. Al momento della costruzione. fate molta attenzione che siano perfettamente in verticale. Usate la livella a bolla e il filo a piombo.
SECONDO PIEDRITTO
L’arco serve da sagoma per regolare la distanza. Sistematelo a terra. contro una riga appoggiata sul primo piedritto. Applicate uno strato di malta e posate il primo corso guidandovi con la riga. Il secondo piedritto deve essere rigorosamente parallelo al primo.
PUNTELLATURA
L’arco deve essere solidamente puntellato con tavole diritte bloccate da saette e la malta dei piedritti deve essere perfettamente asciutta. Regolate l’altezza per mezzo di due cunei posti in cima, facendoli scivolare l’uno sull’altro sino a raggiungere l’altezza voluta.
TRACCIATO
Nel nostro esempio, l’arco a tutto sesto è formato da due corsi di mattoni posti l’uno sull’altro di taglio, nel senso della larghezza. Perché l’insieme risulti stabile ed estetico. questi mattoni devono essere disposti regolarmente su tutta la semi-circonferenza. Dovrete quindi effettuare un tracciato sull’arco, partendo da un mattone di chiave posto al centro. Prevedete uno spazio minimo di 5 mm per i giunti, anche sulla spalla.
Dovete realizzare il tracciato con molta precisione usando un compasso a punte fisse, in modo che i mattoni siano distribuiti in modo regolare. Procedete per tentativi, allargando progressivamente i giunti fino a quando i mattoni si adatteranno perfettamente.
PRIMO CORSO
Erigete la muratura dai due lati contemporaneamente in modo che le spinte sull’arco si equilibrino e non lo spostino, oltre che per fare in modo che l’assestamento della malta sia uguale. Il corso di intradosso deve essere precisamente allineato sul tracciato e tutti i mattoni devono essere orientati verso il centro.
CHIAVE DI VOLTA
La posa del corso di intradosso termina con gli ultimi tre mattoni che formano la chiave di volta. Se avete eseguito correttamente la costruzione, devono inserirsi perfettamente sul tracciato. Per evitare i giunti a cuneo, potete trovare, anche se con difficoltà, mattoni a sezione trapezoidale, ideati appositamente per gli archi a tutto sesto.
SECONDO CORSO
A livello della spalla, i giunti coincidono tra l’intradosso e l’estradosso. Poi si sfalsano, mentre il loro spessore rimane costante, non dimenticate che ci sono più mattoni in estradosso che in intradosso.